18 mag 2007

Contorsioni in ricordo delle vecchie ideologie

C'è qualcosa di strano che non riesco a capire, nella politica e nelle sfere mediatiche di questo Occidente già naufragato nelle follie del XXI secolo. Quando parlo di follie - credetemi - mi limito ad evocare banalmente i titoli di testa di qualunque telegiornale quotidiano: una nauseante miscela di notizie di violenze orripilanti in danno di donne e bambini, di "normali" stragi di guerra in qualunque angolo del mondo e di inutili interviste ai politici del "nulla" italiano (ahimè attraverso i diversi schieramenti del vuoto ideale della politica italiana!). Ci si fa l'abitudine, dopo un po', tristemente...e serve una fede laica d'acciaio (se non quella religiosa per chi ce l'ha) per non precipitare nella depressione e pensare ancora a ciò che una volta si chiamava "progresso civile", almeno come orizzonte di speranza per i nostri successori...
Ciò che mi stupisce, allora, è lo strano miscuglio di valori e di "contenuti" politici (?) che i media e i vertici delle nostre classi dirigenti ci apparecchiano giorno dopo giorno, forse più motivati da necessari colpi di teatro (contro la noia della politica) piuttosto che da agende di cose da fare sul serio. Non parlo delle dichiarazioni di un Mastella o delle esternazioni preoccupate dei nostri comunisti duri e puri, nè delle polemiche sulla RAI o sul destino cruciale dei "reality" ai tempi della nuova ENDEMOL; no, questa è robaccia di serie B! Mi intriga (anche favorevolmente) e mi incuriosisce molto di più il nuovo strano governo di Sarkozy nella mia cara Francia (con Medici senza Frontiere e tanti "socialisti" a-ideologici in squadra con il sorprendente nanetto gollista dell'Eliseo) e mi chiedo se, come ben può essere, io non abbia capito nulla di questi tempi strani...Ormai la sorpresa mediatica è la ricetta e l'orizzonte della nuova politica, qualunque cosa questa debba (forse) proporre e produrre. Gli affari sono sempre più indipendenti da qualunque politica, in omaggio alla morte delle ideologie, e le politiche sono sempre più spettatrici silenziose di scene economiche e sociali straordinariamente messe a punto con regie uniche e globali.....e nel silenzio delle idee!

POST SCRIPTUM 19 MAGGIO
Non si fa a tempo a pensarle, che il diavolo ti fa già un sacco di pentole "moderne"! Leggo oggi su Repubblica che Veltroni va in brodo di giuggiole per il modello Sarkò e che penserebbe utile, giusto e moderno ospitare il vecchio Gianni Letta (quello del Berlusca!) in un governo dell'Unione....Per bacco ci azzecco sempre di più: a furia di fare gli innovatori a tutti i costi, ci ritroveremo anche noi in varie melasse buoniste, alla faccia del bipolarismo (che si avvia, evidentmente, ad essere messo in naftalina, grazie alla lezione francese!)

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2 Commenti:

Alle 2:25 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

Ehi ingegnere, ma "nanetto gollista" è davvero molto forte e svela da che parte stai!

 
Alle 2:30 PM , Blogger (Sa)verio massari ha detto...

Confesso di associarmi alla satira di sinistra francese che insiste sulla statura del nuovo statista: 1,64...Ma lo faccio simpaticamente (sic!) e perchè mi si dice che lui ha avuto sempre forte questo "complesso"...E poi: a qualcosa dobbiamo pure attaccarci dopo l'89...!

 

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